Il drago delle Galàpagos: l’ iguana marina / Descrizione

Classe: Reptilia/ Ordine: Squamata/ Sottordine: Lacertilia/ Infraordine: Iguania/ Famiglia: Iguanidae/ Genere: Amblyrhynchus/ Specie: A. cristatus

 

L’ iguana marina (Amblyrhynchus cristatus) appartiene alla famiglia delle Iguanidae ed è un sauro che si è stabilito sul territorio delle isole Galapàgos. Si differisce dai sui simili per la caratteristica di cercare il cibo nel mare. Gli adulti più grossi possono raggiungere fino a 1,2 m di lunghezza, le femmine non superano il metro.

423945680-iguana-marina-galapagos-spruzzare-spruzzareQuesto esemplare si presenta con il viso smussato e spinoso, lunghe dita con unghia forti che gli servono per raschiare le alghe dalle rocce, una coda massiccia e lunga. In oltre l’iguana marina presenta una cresta dorsale; con spuntoni che vanno a diminuire di dimensione a partire dal collo fino alla coda. Insomma, un vero e proprio drago, tanto che anche lo stesso Darwin le ha definite “le più disgustose e goffe lucertole al mondo”.

La maggior parte delle iguane marine è di colore nero o grigio scuro, ma nell’Isola di Hood, nella parte meridionale dell’arcipelago delle Galàpagos, il loro corpo è maculato di nero, arancio e rosso, con le zampe anteriori e la cresta verdi.

I due sessi si distinguono in basa alla grandezza della cresta dorsale, che si presenta più grande nel maschio.




 

Caratteristiche

L’ iguane è un animale a sangue freddo e la mattina, prima di immergersi a cercare cibo, deve esporsi al sole per raggiungere la temperatura corporea ideale. Il colore scuro l’aiuta ad attirare più facilmente la luce solare anche quando riemerge dalle acque fredde delle Galapàgos. Quando non è alla ricerca di cibo, si riscalda sulle rocce e spesso è possibile vederne uno svariato numero appostato sulla costa. Dispongono inoltre di ghiandole speciali, poste vicino alle narici, incaricate di eliminare dal loro sangue il sale in eccesso che le iguane marine ingeriscono insieme al cibo, infatti, l’iguana marina starnutisce di frequente per espelle il sale. Le immersioni per la ricerca del cibo avvengono in acque poco profonde e durano circa 10 minuti.iguana-marina-comiendo-algas-galapagos-banner

La struttura fisica gli permette di spostarsi velocemente in mare effettuando un movimento ondulatorio.

 

Alimentazione

Le iguane marine sono erbivore e si nutrono essenzialmente di alghe che ricavano dalle rocce emerse ma soprattutto in acqua. Mentre gli esemplari di grossa taglia si alimentano sott’acqua, gli individui più piccoli non si avventurano in acqua perché la loro temperatura corporea diminuirebbe rapidamente.

Le specie diverse di alghe presenti sulle isole potrebbe essere all’origine della differente colorazione.



Riproduzione

Nella stagione degli amori, i maschi ingaggiano lotte furiose per il diritto ad accoppiarsi. È una lotta molto particolare, nella quale i maschi si limitano a colpirsi l’un l’altro con la fronte invece di infliggere colpi con le mascelle affilate come rasoi. Questo avviene perché si tratta di una lotta rituale e viene utilizzata da molti individui per evitare l’uccisione di animali della stessa specie.

Una volta determinato il territorioiguanarossa le femmine li raggiungono e il corteggiamento è semplice: il maschio segue la femmina scuotendo la testa, l’afferra per il collo e la cinge con le zampe. Una volta effettuata la fecondazione le femmine si allontanano dai maschi e si radunano sulle spiagge su cui nidificano, i siti di nidificazione spesso scarseggiano e le femmine sono costrette a nidificare insieme. Depongono da 1 a 6 uova (bianche) in tane scavate nella sabbia.

Dopo un’incubazione di 2-3 mesi, i piccoli escono per procurarsi il cibo sulla costa e si nascondono nelle fenditure delle rocce per sfuggire all’ attacco di uccelli marini.

 

Le iguane marine non hanno affatto un bell’ aspetto ma dal punto di vista evoluzionistico sono molto affascinati in quanto sono state in grado di mantenere le loro caratteristiche nel tempo. Le minacce principali delle iguane sono il pescecane, ma di solito si tengono in prossimità della riva dove i quest’ultimi non possono arrivare, e immancabilmente l’uomo.

Lascia un commento