Il corteggiamento nel cavalluccio marino

Il periodo del corteggiamento è ricco di colori brillanti, di dolci suoni soavi e di manifestazioni grandiose dei maschi. Qui si gioca il tutto per tutto, solo i maschi più belli o più forti riescono a riprodursi con una femmina e a tramandare i loro geni, garantendo la propria fitness (successo riproduttivo).


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Finito il corteggiamento la coppia passa all’accoppiamento; dopo di questo i due, in base alla specie dell’animale, possono separarsi o stare insieme per un periodo, fino a rimanere coniugi per tutta la vita. Le manifestazioni del maschio verso la propria partner possono essere molteplici proprio come il numero di specie animali presenti, ma nessuno di questi è dolce come il cavalluccio marino.

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Il corteggiamento del cavalluccio marino

La coppia di cavallucci marini, al sorgere del sole, si saluta con un’elaborata danza chiamata “danza nuziale” che può durare circa sei minuti. Questo rituale non manca mai ed è utile per riallacciare i rapporti con il compagno. Mentre danzano il maschio e la femmina, passando da un arancio sbiadito ad un arancio brillante (corrisponde al nostro arrossire nei cavallucci marini) e spesso si attaccano con la coda agli steli delle alghe ondeggianti che offrono un certo riparo.

Parto cavalluccio marino maschio
Parto cavalluccio marino maschio

Quando il maschio è pronto si può procedere con l’accoppiamento. E’ il maschio che porta e partorisce i piccoli, attraverso una sacca ventrale che protegge gli immaturi e permette la cova da parte del padre. Mentre nuotano verso l’alto, i cavallucci stanno l’uno di fronte all’altra, entrambi con la coda ripiegata all’indietro, e la femmina inserisce l’ovodepositatore (una sorta di pene per la traslocazione delle uova) nella tasca aperta del maschio.



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Dopo l’inserimento delle uova, che può essere cospicuo in base alla specie, la tasca viene sigillata e la madre si separa, a volte, dal maschio che, dondolando per sistemare meglio le uova nella sacca, si allontana a sua volta.

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