Prison Architect – Progettiamo la tua prigione insieme!

Fonte: https://ibarba.altervista.org/prison-architect-progetta-dirigi-la-tua-prigione/

Hai mai sognato di essere un direttore di prigione? Ti piace progettare edifici inviolabili dall’interno e dall’esterno? Sei in grado di gestire in modo oculato le tue finanze? Allora Prison Architect è il gioco che fa per te!

 

Prison Architect / Esempio di prigione

Prodotto dalla Introversion Software, Prison Architect viene rilasciato in versione per PC su Steamnell’ottobre 2015 e successivamente, il 25 febbraio 2016, viene pubblicata anche una console edition per XBOX 1PS4 XBOX 360. Questo gestionale ci metterà alla direzione di una prigione, sia dal punto amministrativo, che architettonico, in quanto dovremo costruire noi la nostra prigione.

Il titolo apre con una modalità storia, che avrà funzione di tutorial, illustrandoci tutte le possibilità che ci vengono offerte; nonostante questa parte sia saltabile consiglio di seguirla fino alla fine, poiché può risultare molto utile ad utenti alle prime armi e poiché il racconto è simpatico e ben illustrato.

I PRIMI PASSI

Creando una nuova prigione ci sarò possibile settare una serie di parametri per aumentare la difficoltà e la rigiocabilità del titolo. La prima distinzione fondamentale sarà scegliere il sesso dei detenuti: attenzione alle donne, che si riveleranno molto più complesse da gestire a causa della necessità di sviluppare una serie di strutture per ospitare le donne incinte e le madri. Altra scelta da non sottovalutare è quella del direttore: ognuno di quelli proposti ci fornirà vari bonus, scegliete quello più adatto al vostro stile di gioco.

Si può ulteriormente modificare il paesaggio e l’esperienza di gioco andando a selezionare una serie di parametri che andranno a modificare la mappa, come la dimensione della stessa, la generazione di laghi, boschi o strutture, o a modificare l’esperienza aggiungendo la temperatura delle stanze, la nebbia di guerra, eventi improvvisi o la presenza di gang di detenuti. C’è inoltre l’opzione per avere fondi illimitati, ma la sconsiglio fortemente perché snatura completamente l’esperienza videoludica.

GESTIRE E PROGETTARE LA TUA PRIGIONE

Una volta avviata la nuova partita dovremo iniziare la costruzione della nostra prigione. Per fare ciò non dovremo limitarci solamente ad erigere muri e porte, ma dovremo anche studiare impianti elettrici e tubature dell’acqua, studiati in modo da essere il più efficienti possibili, senza costituire una potenziale via di fuga per i nostri detenuti. I detenuti sono divisi in tre “livelli” di sicurezza: minima, media e massima. Più detenuti ospiteremo più aumenteranno i bisogni, che ci costringeranno, per evitare rivolte, a creare sale comuni per i detenuti, mense, celle migliori, lavanderie, cappelle, librerie, aule, ospedali, ecc. Non dimentichiamoci poi dei nostri dipendenti, che avranno un costo di mantenimento e avranno bisogno di uffici, sale relax e stanze dedicate al loro impiego (armeria per le guardie armate, canile per le guardie cinofile, ecc.)

Potremo inoltre sfruttare la burocrazia, che ci permetterà di sbloccare nuove funzioni e possibilità per noi e per i nostri detenuti, come corsi di formazione, nuove tipologie di guardie, pattugliamenti, politiche penitenziarie, finanziamenti, ecc.

Avrai intuito che per ottenere una prigione funzionante e sicura occorrono molti ma molti soldi. Essi possono essere guadagnati tramite l’arrivo di nuovi detenuti e grazie a finanziamenti. Essi sono delle sorte di quest, che ci affideranno dei compiti, come la costruzione di determinate stanze o l’attivazione di un determinato regime alimentare, e ci ricompenseranno con soldi che potremo reinvestire in nuove strutture. Vi è inoltre la possibilità di quotare in borsa la propria prigione, vendendo azioni per ottenere fondi immediati, salvo assistere ad una diminuzione dei guadagni futuri.

A CHI LO CONSIGLIO?

Questo gioco è sicuramente adatto a tutti gli amanti dei gestionali, ma è consigliato anche per i neofiti di questo genere, per via delle meccaniche non così complesse e per la grafica molto carina e curata.

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